La storia della nostra associazione

L'ASSOCIAZIONE TORRE DEL NAVIGLIO

L'associazione Torre del Naviglio (TdN) viene fondata da Massimo Brunello (l’allora responsabile della biblioteca) e Francesco Curci con l’obiettivo di promuovere attività di aggregazione culturali, ludiche e sportive. Non essendo lo statuto datato è stato impossibile risalire alla data esatta di costituzione.
L’intento è creare un’associazione formata da più sezioni relative ad attività e temi specifici, tutte facenti capo a un unico organo, il Consiglio. La prima nata è la sezione Scacchi; la Torre del Naviglio si configura quindi all’inizio come club scacchistico, attivo il lunedì sera.

Successivamente nasceranno la sezione Giochi intelligenti (l’unica tuttora attiva), poi la sezione Arte e cultura (di cui non si hanno notizie ma si pensa naufragata per mancanza di adesioni) e una sezione Bridge, (che apriva il giovedì sera e sulla quale non si hanno ulteriori notizie).
La sezione Scacchi chiuderà (successivamente alla nascita della sezione Giochi intelligenti) dopo che lo scacchista Dorian fu trovato a giocare nella saletta senza permesso nella notte di Natale.

_______________________

NASCE LA SEZIONE GIOCHI INTELLIGENTI

Nel 1997 Flaviano Gabetto, un membro della sezione Scacchi che fonderà poi la sezione Giochi intelligenti insieme a Devan Maggi, decide di fare un torneo di Risiko e chiede al bibliotecario Massimo Brunello, responsabile della saletta della biblioteca dove si riuniscono per gli scacchi: questi gli suggerisce di fondare una sezione Risiko ma Flaviano e Devan optano per una sezione Giochi intelligenti, che corrisponde all'attuale associazione.

Formalmente la fondazione della sezione Giochi intelligenti è in realtà successiva al torneo in questione, presumbilmente a settembre, ma in mancanza di dati piu’ precisi si è assunta la data di questo torneo come data di “compleanno” della sezione Giochi intelligenti, considerandolo la prima iniziativa relativa a questo tipo di giochi.

Il torneo viene pubblicizzato al Risiko Club Milano dove vengono a conoscenza dell'associazione Andrea Castellani (fondatore di associazioni giovanili di sinistra, dei gruppi universitari di Risiko e appassionato di giochi da tavolo) e altri risikisti milanesi di seconda generazione fra cui i puri come Stucchi Santoro e Esposito e altri più concilianti come Panda e Terribile.

Quindi il 20 giugno 1997 si tenne il torneo di Risiko.
Ecco la testimonianza di Castellani:
"Ricordo che all'epoca giocavo da un paio d'anni al Risiko Club Milano, e una sera è comparso questo ragazzo capellone tipo Willis che ci ha riempiti di volantini per questo torneo. Mi pare che il torneo servisse appunto per inaugurare la nuova sezione di questa associazione. So che qualcuno ci era andato e aveva detto un gran bene dell'organizzazione del ragazzo capellone, e che il torneo l'aveva vinto uno spilungone mai visto prima, che da allora è stato chiamato Campione."

________________________

I PRIMI ANNI

Negli anni successivi, 1997 e 1998, l'attività della sezione si divide fra tre filoni: Risiko (la TdN partecipa anche all'organizzazione dell'ultimo Città di Milano), carte e presentazione di giochi. L'associazione si ritrova il venerdì sera nella sala lettura della biblioteca Fra Cristoforo: le chiavi della sala vengono ritirate dai responsabili dell'associazione (fra i quali Maggi e Carlo Mazzotti) il giorno del ritrovo e devono essere riportate indietro il giorno successivo. L'uso della sala è concesso dalle 21 a mezzanotte (con al massimo un'ora in più per mettere a posto la sala). I bibliotecari dell'epoca ( fra i quali il Brunello) sono rigidi sul rispetto delle regole.

_________________________

IL PERIODO RISIKISTA

Nel 1999 Editrice Giochi indice il VII campionato italiano di Risiko: la TdN partecipa alle selezioni milanesi con un torneo interno a maggio e organizzando il secondo Torneo della Pecetta, presso CTS della Pecetta di via della Pecetta 29, sabato 5 e 12 giugno (l'anno prima aveva organizzato il primo). In questo periodo inizia a partecipare all'attività della sezione Pernice, portato da Castellani che lo ha conosciuto nei gruppi universitari di Risiko.

L'associazione si specializza sempre di più sul gioco del Risiko.

Nel frattempo Gianluca Stucchi, risikista dell'associazione, partendo dal Risiko inventa il Risiko a 6 (o 3 vs 3 o a squadre) senza dadi. Il gioco ha molto successo fra i risikisti, soprattutto fra quelli puri.

Per l'anno 2001 viene eletto presidente Davide Terribile e alla Torre del Naviglio si gioca sempre di più in modo esclusivo a Risiko e nella fattispecie a Risiko a 6. I giocatori prendono l'abitudine di fare almeno 2 partite a sera finendo a tarda notte. La TdN diventa, a detta dello stesso presidente, "un bar dove si diputano amichevoli di Risiko".

__________________________

LA SVOLTA

A ottobre del 2001 viene eletto presidente Andrea Castellani, uno dei pochi soci disponibili ad andare a prendere e riportare le chiavi. Il nuovo presidente, nonostante sia stato eletto dai risikisti, decide di andare controcorrente e riportare gli altri giochi in associazione. Si scatena un po' di polemica perché utilizza le risorse dell'associazione per attività non risikistiche, mentre i soci sono tutti risikisti.

Il 18 gennaio 2002 scoppia lo scandalo Chiavi-gate: i bibliotecari vengono a sapere che i giocatori della TdN si sono fermati a giocare fino alle 5! Dopo il rimprovero dei bibliotecari, Castellani decide di proibire la seconda partita di Risiko.

La polemica presidente-risikisti giunge al culmine qualche giorno prima del 15 febbraio quando Castellani decide di far giocare il primo murder party in TdN, evento che impedirebbe ai giocatori di usufruire della sala. La situazione si risolve nell'assemblea del 22 febbraio quando si decide la separazione fra Risiko e resto delle attività ludiche: il Risiko resta al venerdì con a disposizione i 2/3 dei soldi dell'associazione e tutto il resto passa al mercoledì, con il restante terzo di cassa.

Dal mercoledì successivo il "taglio" dell'attività TdN diviene quello che conosciamo ora, con live alternati a giochi da tavolo, e pian piano, attirati dalle nuove attività, arrivano in associazione nuovi giocatori come Marcello “Marcius” Mannino, la "figlia d'arte" Giovanna Dossena, Davide Cleopadre (che ha portato i nostri eventi su sito dammela.it), Marco “Bardo” Motta, Luca “Sulfureo” Bonora (qualcuno dice che il nomignolo sia nato da una tinta rosso fuoco dei capelli, ma gli sta benissimo al di là dei colori :-P), Maria Paola “Meripol” Manchia e via via tutti gli altri.
Facciamo anche conoscenza con Ludofanclub e USS Leonardo e con questi ultimi collaboreremo in più di un'occasione.

I risikisti da lì a qualche mese si trasferiranno al Libra di Monza e abbandoneranno del tutto la Torre del Naviglio, lasciando anche il venerdì utilizzabile per un programma di giochi più vario.

___________________________

I SIGNORI DEL GIOCO

Il 14 aprile 2004 arrivano i Signori del Gioco, con i quali tuttora condividiamo la sede, e che aprono il venerdì e portano nella sala un armadio per i loro giochi.

Il 13 marzo 2004, Devan scrive:
"Ieri sono venuti a giocare due Luca nuovi, che, oltre a giocare, sono venuti in esplorazione "per conto" della loro associazione - i Signori del Gioco - alla ricerca di una sede di gioco, preferibilmente il venerdì sera; la dimensione del loro gruppo sarebbe simile al nostro (10-15 persone a serata), il loro ambito di interesse sembra essere giochi di simulazione bellica (mappe esagonate...) e giochi "americani" (avalon hill), senza disdegnare i giochi tedeschi.La loro idea potrebbe essere quella di aprire nei venerdì in cui non apriamo noi, e accordarsi in modo che loro possano venire quando apriamo noi e viceversa."

___________________________

I PRESIDENTI

1997-1999
presidente Devan Maggi, consiglieri Carlo Mazzotti e qualcun altro la cui identità non è pervenuta (Campione?)

2000
presidente Davide Terribile, consiglieri, pare, Panda (tesoriere) e Campione (info da verificare!!!)

2001
da marzo a ottobre, interregno con Raul Nobili che faceva funzioni di presidente e Alessandro “Panda” Campagna di tesoriere, più forse una terza persona la cui identità non è pervenuta

2002
presidente Andrea “Radagast” Castellani, consiglieri Raul Nobili e Alessandro “Panda” Campagna (tesoriere)

2003
presidente Andrea “Radagast” Castellani, consiglieri Fabio Spelta e Devan Maggi (tesoriere)

2004
presidente Marcello “Marcius” Mannino, consiglieri Luca “Sulfureo” Bonora e Devan Maggi (tesoriere)

2005
presidente Devan Maggi, consiglieri Maria Paola “Meripol” Manchia e Alessandro “Panda” Campagna (tesoriere) come consiglieri

2006
presidentessa Maria Paola “Meripol” Manchia, consiglieri Luca Bonora e Devan Maggi (tesoriere)

2007
presidentessa Benedetta Scansani, consiglieri Devan Maggi e Maria Paola “Meripol” Manchia (tesoriere)

___________________________

IL LOGO

Il primo logo in bianco e nero, creato dai fondatori Brunello e Curcio, fu ridisegnato da Marco Castellani, il fratello di Andrea.
Successivamente il marito di Giovanna Dossena realizzò una serie di versioni a colori tra le quali fu scelta quella attuale.